In caso di morte di un parente o di una persona cara è necessario effettuare, nel più breve tempo possibile, una serie di operazioni prima di poter dar luogo al rito delle esequie.
Decessi avvenuti in abitazione
Se il decesso avviene in casa, occorre chiamare il medico curante che accerti il decesso e provveda alla compilazione del certificato di morte. Personalmente oppure attraverso la nostra società è necessario avvisare il medico necroscopo, appositamente incaricato, che procederà all'accertamento della morte e a rilasciare la denuncia di morte. È necessario quindi denunciare all'ufficiale di Stato Civile il decesso (con i dati anagrafici ) entro 24 ore portando i certificati rilasciati sia dal medico curante che dal medico necroscopo.Decessi avvenuti in struttura sanitaria, istituto o casa di cura
Se il decesso avviene in ospedale o in un istituto o casa di cura, la denuncia di morte viene predisposta dalla struttura stessa e, successivamente, l'impresa di onoranze funebri può provvedere al disbrigo delle pratiche presso gli enti predisposti.Decessi improvvisi
In caso di morte violenta, di morte improvvisa per la strada o in luoghi pubblici o di persone che vivono sole, è necessario avvertire l'Autorità Giudiziaria chiamando il 112 o il 113 che provvederà agli accertamenti, e darà disposizione per la rimozione della salma.A tre giorni dal decesso, ci si può rivolgere al proprio Municipio per ottenere eventuali documenti aggiornati (certificato di morte, stato di famiglia alla data del decesso).
cosa non fare in caso di decesso
- Affidarsi alla prima impresa di onoranze funebri che vi contatta dopo un decesso.
- Se il personale ospedaliero vi consiglia un'impresa comunicatelo alla Direzione Sanitaria: sta violando la legge.
- Richiedere fin dall'inizio il cofano più costoso, i fiori più belli, senza avere metri di paragone.
- Lasciare libertà di prezzo per il funerale all'impresa funebre.
- Firmare documenti senza valutare cosa ci sia scritto e, tanto meno, "in bianco".
- Richiedere o sollecitare favori da parte di pubblici funzionari, con mance o altri sistemi
- Andare contro la volontà espressa in vita dal familiare deceduto qualora le sue scelte non coincidessero con quelle dei familiari.
compiti degli eredi
Se il defunto era intestatario di una cartella esattoriale, relativa alla tassa per la raccolta dei rifiuti (tributi n°440), è necessario recarsi, entro il 30 giugno o il 31 dicembre, all'Ufficio Comunale per la cessazione o la trascrizione (intestazione ad altro familiare) della cartella suddetta.
Se il defunto era utente di luce, gas, acqua, telefono, per la cessazione è necessario rivolgersi alle rispettive aziende erogatrici.
Se il defunto aveva un'attività commerciale, ci si deve rivolgere, al più presto, all'Ufficio di Polizia Urbana del Comune per la voltura della licenza o la cessazione della stessa e alla Ripartizione tributi, per le cessazioni dei tributi comunali inerenti l'attività (tassa raccolta immondizie, imposta sulla pubblicità, tassa di occupazioni spazi ed aree pubbliche).
Se la persona defunta possedeva beni, è necessario provvedere, entro 6 mesi dal decesso, alla denuncia di successione all'Ufficio Imposte. Se ha lasciato testamento, è invece opportuno rivolgersi ad un notaio.
DetraibilitÀ delle spese funebri
Per ogni evento funebre, ai fini della dichiarazione dei redditi, spetta una detrazione pari al 19% delle spese sostenute se complessivamente ad euro 1549,37. Nel caso i costi superassero tale cifra, la detrazione sarà pari al 19% di euro 1549,37.
Le spese funebri per ogni decesso sono detraibili se sostenute in dipendenza della morte di una persona che rientri tra quelle indicate nell'art. 433 del Codice Civile o si tratti di affidati o affiliati, ovverosia a causa della morte di una delle seguenti persone:
● il coniuge
● i figlie legittimi, legittimati, naturali, adottivi e, in loro
mancanza, i discendenti prossimi, anche naturali
● i genitori e, in loro mancanza, gli ascendenti prossimi,
anche naturali
● gli adottanti
● i fratelli e le sorelle
● i generi e le nuore
● il suocero e la suocera
Non sono detraibili le spese sostenute per le concessioni di loculi e/o tombe.

